Tra le distese di fiori e il brusio della città

Mentre un soffice velo bianco orna ancora le cime delle montagne e ci rimanda agli ultimi giorni dell’inverno, la valle si ricopre di fiori variopinti e dei toni del verde. E fiorisce la voglia di scoprire la montagna e di passeggiare lungo i suoi sentieri!

La vita in malga

Quando le temperature salgono, cresce anche il desiderio di vivere nuove esperienze! L’escursionista ritorna tra i suoi monti andando incontro al tepore del sole primaverile. Passato l’inverno, l’appassionato di mountain-bike spolvera la sua bici, ansioso di risalire in sella. Tra l’erbetta dei pascoli fanno capolino i fiorellini di montagna, impazienti di presentarsi in tutto il loro colorato sfarzo. La neve, ormai trasformatasi in acqua fresca, crea ruscelli che indicano la strada verso la valle. Nell’aria si percepisce la voglia di mettersi in cammino tra i sentieri di montagna, per arrivare fino a dove si posa l’occhio, fino a dove portano le gambe. Perché l’Alpe di Villandro risplende di nuova vita, come tutti coloro che la attraversano a piedi, in bici o che si accomodano per un po’ di relax!

Un piacere per il cuore e per le gambe, per grandi e piccini.

Il risveglio della città

Così come in montagna, anche in città. Le cittadine della Valle Isarco risplendono nuovamente della freschezza primaverile e invitano a respirare l’aria della cultura e a gironzolare piacevolmente tra i vicoli pittoreschi. Il simbolo della città, la Torre delle Dodici, sorveglia dall’alto Vipiteno, la città dei Fugger. Il Monastero di Sabiona sovrasta con la sua imponenza Chiusa, la città degli artisti.

E a Bressanone, a due passi dai negozi sotto i portici antichi, sono il Palazzo Vescovile, il Duomo e il Museo Diocesano ad attirare gli appassionati di cultura. Ma l’offerta culturale si spinge ben oltre le porte della città, fino a toccare i Musei della Valle Isarco, i castelli e le tante mostre temporanee.

Il piacere dei sapori

La primavera ti prende per la gola, almeno in Valle Isarco. Marzo si anima all’insegna delle Settimane della buona cucina della Valle Isarco, durante le quali per 14 giorni i ristoranti tradizionali e gli esercizi alberghieri servono in tavola la deliziosa cultura di questa terra: stufata con creatività, impreziosita da straordinarie variazioni e preparata rigorosamente solo con prodotti regionali e stagionali. La tradizione culinaria si guarnisce di intrattenimento. Le settimane della buona cucina sono un consiglio speciale per la primavera che entusiasma i palati sopraffini alla ricerca di delizie culinarie.

Back to top

Dream royal

Camere e Suite

Vacanza nel castello

Prezzi

Servizi inclusi

Speciali

Offerte

Buoni

Vacanza Gourmet

Richiesta

Prenotazione online

In montagna

Arrivo

Meteo

Impressioni